Hai fatto caso a come si è andato modificando l’odore dell’aria sui treni? Sì, intendo dire la gamma olfattiva che è percepibile al’interno delle carrozze dei treni italiani.

Io me ne sono reso conto casualmente due giorni or sono, allorchè a causa di un ritardo imprevisto mi sono trovato a dover cambiare treno rispetto a quanto pianificato in precedenza.

E così, dopo aver fatto la prima parte del viaggio su un Treno ad Alta Velocità (la cosiddetta Freccia Rossa) mi son dovuto rassegnare a proseguire il viaggio su un semplice regionale di sola seconda classe.

E’ stata una sensazione quasi istantanea. Appena chiuse le porte e preso posto sulla mia poltrona mi sono reso conto che il regionale aveva un odore diverso…l’aria all’interno della carrozza aveva un aroma di arance e mandarini. Era diverso nel senso che era un profumo della memoria, ma era anche diverso dal profumo che avevo percepito sul TAV.

Sulla lussuosa carrozza del TAV l’odore dominante era infatti costituito da un profumo di fiori ed essenze legnose vistosamente artificiale (probabilmente diffuse attraverso i condotti di ricircolo dell’aria condizionata). Un odore peraltro che non mi piaceva affatto.

Sul treno regionale, al contrario, gli odori ed i profumi erano invece più reali e genuini! Incuriosito ho provato a girare due o tre carrozze e ho scoperto così odori di pane, di mortadella, di pera.

Ed erano odori così buoni…E’ stato un ritardo fortunato…

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