Una delle prime cose da fare per iniziare a cambiare la propria vita consiste nel recuperare una parte del proprio tempo.

E uno dei modi per recuperare tempo consiste sicuramente nell’imprare a dire di no.

Il no, che rappresenta una conquista fondamentale per lo sviluppo psicologico infantile, e di solito si verifica intorno ai due anni di età, pare divenire una parola sempre più difficille da pronunciarsi man mano che passano gli anni.

Il desiderio di compiacere gli altri, il timore di deluderli, la paura del giudizio, il timore di essere considerati egoisti, o peggio, cattivi fa sì che per molte persone riuscire a dire esplicitamente no (pure di fronte a richieste davvero difficili da soddsfare) sia una cosa tuttaltro che facile.

Ci siamo passati tutti – chi più chi meno – e, prima o poi, ci siamo resi conto che questa incapacità ad opporre rifiuti alle richieste altrui può avere risultati disastrosi. Di solito questo problema si verifica principalmente nei confronti delle persone più care: il partner, i genitori, o i figli. Ma talora può estendersi anche al vicinato, ai colleghi di lavoro, al datore di lavoro, agli amici, etc.

Ed è a questo punto che può divenire un problema grave. Perchè se io passo la giornata a soddisfare richieste e bisogni altrui, alla fine rimarrò senza più il tempo per soddisfare i miei. Questo mi farà nascere dentro una sensazione  crescente di rabbia e frustrazione che alla fine potrà portarmi ad esplosioni apparentemente immotivate (la teoria della goccia…).

Come uscirne? Cominciando a pensare un pò più a tè stesso. Puoi chiamarlo egoismo (io lo chiamo narcisismo sano), o se preferisci cattiveria, non importa il nome, l’importante è che tu riesca a pensare che certe cose a cui dirai sì sono davvero richieste inutili e gratuite e il soddisfarle non ti porterà alcuna utilità nè in termini pratici, nè di riconoscenza.

Io ti consiglio di essere sincero e di dire al tuo interlocutore che la causa del rifiuto è che vuoi tenerti un pò di tempo per fare delle cose per te. E dato che la sua richiesta non ti sembra nè urgente nè prioritaria, non sei in grado di soddisfarla. Tutto qui, la nuda verità. Ti assicuro che nessuno oserà contestare questo tuo diritto.

Se cominci a dire un no ogni due recupererai in un batter d’occhio il trenta per cento del tuo tempo e ti ritroverai ricco (e ti assicuro che, nonostante qualche mugugno, non sarai bandito per questo dal consorzio civile). Tutti sanno benissimo dell’esistenza del no, ma finchè trovano qualcuno che dice sempre sì…Insomma siamo umani!

Viene da approfittarsene. Non è così?

Annunci